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Google Ads: Come Definire un Budget

Google Ads: Come Definire un Budget

Quali sono i metodi per determinare il budget ideale per una strategia di Google Ads, il ruolo della gerarchia delle campagne e come funzionano le strategie di bidding.

Un budget di PPC è la quantità di denaro che si sceglie di utilizzare per avviare e gestire una o più campagne di marketing.

Quale dovrebbe essere l'importo mensile?

Ecco tre modi per stimarlo.

 

Come determinare un budget per Google Ads

 

1. Stabilire un obiettivo di redditività

Misura il budget ideale considerando i seguenti fattori:

  • Valore medio dell'ordine (AOV): quanto un consumatore spende in media perogni acquisto che fa.
  • Percentuale del margine lordo ((Entrate -Costo delle merci vendute) / Entrate = Margine lordo)
  • Costo per acquisizione (se sconosciuto,imposta un obiettivo per rimanere redditizio)

Supponiamo che un’azienda voglia usare Google Ads per generare profitti per $ 5.000 nel primo mese.

Il valore medio dell'ordine del prodotto è di $ 450 per vendita e il margine lordo è del 55%.

Questo vuol dire che non bisognerà spendere più di $ 7.375 al mese e non superare mai un costo per acquisizione di $ 147,50 durante l'esecuzione della campagna pubblicitaria.

 

Numero di vendite * AOV * Margine - Budget = Profitto

50 vendite * $ 450 di entrate per vendita *Margine di profitto del 55% - budget mensile di Google Ads = $ 5.000 di profitto nel primo mese.

Utilizzando questa equazione si può determinare il budget ideale.

 

2. Identificare i temi delle parole chiave in base all'intento

Una campagna PPC non sarà in grado di spendere denaro se le keywords scelte non otterranno abbastanza traffico. Infatti, se i temi delle parole chiave selezionate non hanno un volume di ricerca abbastanza elevato (ad esempio il numero di persone che cercano queste parole chiave ogni mese) non appariranno, quindi non genereranno traffico e perciò non spenderanno il budget.

Pertanto, è necessario condurre una ricerca per parole chiave prima della pianificazione del budget per determinare un budget mensile realistico.

Utilizzando uno strumento, come lo Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google Ads (keywords planner), si può prevedere quale potrebbe essere la spesa mensile. Lo strumento può infatti stimare il costo per clic per le parole chiave e la percentuale di clic, in base al volume.

 

3. Analizzare le prestazioni passate

Se si ha già in esecuzione una campagna di marketing, la si può utilizzare per verificare se il proprio budget è abbastanza alto da finanziare completamente ogni tema di parole chiave che si stanno offrendo.

Bisogna prestare particolare attenzione all’ "impression share lost by budget" nella sezione metriche "competitive" delle colonne in Google Ads.

Si troveranno cosí le persone che avevano ricercato tale parola chiave, ma che non avevano visualizzato l’annuncio a causa di un budget insufficiente. 

Per ridurre la percentuale, bisogna aumentare il budget giornaliero medio per la campagna.

Per sapere esattamente di quanto aumentarlo, basta guardare gli ultimi 7 giorni e dividere il numero di impressioni effettivamente offerte dalla percentuale di impression share.

1.415 impressioni / 40,14% (impression share)= 3.525 impressioni (numero massimo di impressioni dell'annuncio possibili per la campagna per l'intervallo di date di sette giorni)

Una volta noto il numero massimo di impressioni, seguire la formula seguente:

• 3.525 impressioni x 56,82% (IS lost by budget)= 2.003 impressioni di annunci non consentite semplicemente a causa dell'esaurimento del budget

• 2.003 impressioni perse x percentuale di clic per campagna, 3,75% CTR

75 clic persi!

• 75 clic x costo medio per clic, CPC medio $6,02 = $ 452 in più necessari a settimana per finanziare completamente la campagna specifica

• $ 452 + $ 318 di spesa settimanale effettiva, divisa per i 5 giorni della settimana in cui vengono pubblicati gli annunci, significa che il budget giornaliero medio dovrebbe essere $ 154 al giorno

 

Il ruolo della gerarchia della campagna in un budget PPC

Una volta determinato il budget mensile bisogna capire come collocarlo tra le diverse campagne. In questo senso, bisogna avere campagne e quindi gruppi di keywords che coprono diversi fasi del marketing funnel. Infatti, diversi gruppi di keywords hanno un diverso conversion rate. Quando una persona cerca un prodotto online usa delle keywords che hanno un’intenzione di acquisto maggiori di altre. Per esempio la ricerca “televisore 15 pollici” ha un intenzione d'acquisto minore rispetto alla ricerca “dove comprare televisore da 15 pollici”

In questo senso si vorrà dare una maggiore priorità e quindi maggiore budget a keywords con una maggiore intenzione di acquisto.

In ogni caso la gerarchia e l'organizzazione della campagna dipenderanno soprattutto dagli obiettivi e da dove si desidera essere visibile.

 

Nozioni di base sulle offerte PPC

Quando si decide di pagare per apparire su determinate keywords, esistono diverse strategie di bidding possibili da testare.

Ci sono strategie di:

  • Bidding manuali dove è possibile scegliere manualmente il singolo CPC per ogni keywords che si vuole pagare.
  • Bidding automatico dove si sceglie solo una massima soglia (max CPC) e poi sarà google a fare in modo di cambiare il CPC a seconda della concorrenza e del budget rimasto.

 

L'automazione delle offerte sta diventando sempre più popolare, ma l'impostazione manuale di un'offerta può essere la migliore opzione se non si dispone di dati storici.

L'offerta manuale può essere effettuata a:

  • livello di gruppo di annunci (ad group level) pertanto tutte le parole chiave ospitate all'interno condividono la stessa offerta.
  • livello di parola chiave (keyword level) per aggiungere un maggiore controllo sulla spesa.

Conoscere l'offerta ottimale

La posizione dell’annuncio è determinata dal ranking dell'annuncio, ovvero un calcolo effettuato da un algoritmo che considera il max CPC e il Quality Score.

Il ranking dell'annuncio (ad ranking) più alto occupa il primo posto.

Agli inserzionisti con punteggi di alta qualità verrà assegnato un ranking dell'annuncio più elevato anche con un'offerta inferiore; pertanto, per rimanere redditizio, si consiglia di aumentare quality score della parola chiave prima di aumentare semplicemente il CPC.

L’aumento o la diminuzione del CPC massimo che si intende pagare (max CPC) dipende dagli obiettivi specifici. Per maggiori informazioni su come modificare le offerte per ogni parola chiave.

Il CPC massimo viene deciso anche in relazione ai dati storici capendo se quel determinato traffico derivante da una determinata keywords porta un traffico di qualità al sito. In altre parole bisogna capire se vale la pena pagare per una keyword rispetto alle azioni che gli user intraprenderanno sul sito web.

Inoltre, una volta che si dispone dei dati sul rendimento della campagna che mostrano schemi chiari, è possibile utilizzare il "modificatore di offerta" (bid modifier).

Ciò consente di modificare il max CPC rispetto a:

  • Dispositivo utente (desktop, tablet,telefono)
  • Posizione
  • Ora del giorno
  • Pubblico

 

Automazione delle offerte

L'automazione può aiutare a liberare il monitoraggio delle offerte quotidiane.

Passare dall'offerta manuale all'automazione dell'offerta sta diventando sempre più una realtà ora che si stanno facendo progressi sull’offerta dell’algoritmo.

Al momento, in Google AdWords sono disponibili sei strategie di offerta automatizzate, ciascuna dipendente da un diverso obiettivo aziendale:

Una volta che si dispone di sufficienti dati provenienti dalla strategia di offerta manuale per confrontare il rendimento, è bene testarli eseguendo un esperimento di Google Ads sulla strategia di offerta manuale per l'ottimizzazione dell'account.

Come effettuare un esperimento di Google Ads.