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Google Ads: Le Metriche più Importanti

Google Ads: Le Metriche più Importanti

Quali sono le metriche di pay-per-click più importanti e quali bisogna considerare in funzione dell'obiettivo aziendale.

Clic

Quante persone hanno cliccato sul tuo annuncio.
Se l’obiettivo principale di una strategia di marketing è il brand awareness, allora i clic e le impressioni saranno i due parametri da monitorare con maggior priorità.
Picchi o interruzioni nel volume dei clic possono indicare opportunità o problemi con la campagna.

  • Se i clic aumentano, potrebbe esserci l'opportunità di capitalizzare sull'aumento del volume di ricerca aumentando il budget e diventando più aggressivi con il bidding sulle parole chiave aumentando così il CPC.
  • Se i clic diminuiscono,potrebbero esserci problemi con il testo dell'annuncio o le parole chiave scelte.

 

Percentuale di Clic (CTR)

(clic / impressioni). Misura della frequenza con cui un annuncio viene mostrato rispetto alla frequenza con cui tale annuncio viene cliccato.
Pertanto, ad esempio, se un annuncio fosse stato pubblicato 1.000 volte e cliccato 500 volte, il CTR sarebbe del 50%.
I CTR variano nel corso del mese, della settimana e anche del giorno.

 

Costo per Clic (CPC)

(costo / clic). L'importo medio speso per clic (costo\clic) varia nel corso del mese, della settimana e anche del giorno soprattutto a seconda del livello di competizione che c’è su determinate parole chiave.

Se i CPC iniziano ad aumentare, prendi in considerazione l'uso di parole chiave più lunghe (long-tail keywords) per attirare traffico più mirato o aumentando il CPC per rimanere competitivo per le parole chiave più importanti.

 

Punteggio di Qualità (Quality Score)

Misurazione di Google della qualità e della pertinenza di annunci, parole chiave e pagine di destinazione.
Bisogna prestare attenzione al Quality Score perché Google considera sia il punteggio di qualità sia l'importo dell'offerta della parola chiave (CPC) nel determinare la posizione di un annuncio.

 

Quota Impressioni (Impression Share)

Misura la percentuale di tutte le potenziali impressioni ottenute dagli annunci. Ad esempio, se in un giorno venissero effettuate 1.000 ricerche una parola chiave e gli annunci fossero comparsi 800 volte per quella stessa parola chiave, la percentuale di impressioni sarebbe dell'80%. In caso contrario, si otterrebbe una quota impressioni persa del 20%, poiché si perderebbe il 20% delle impressioni disponibili.

Google suddivide ulteriormente la quota impressioni perse in due categorie:

  • IS lost by budget: quota impressioni persa a causa del budget.
  • IS lost by rank: quota impressioni persa a causa del ranking dell'annuncio.

Questa divisione consente di determinare se è necessario aumentare il budget giornaliero, il CPC o il quality Score per ottenere una migliore posizione dell'annuncio.

 

Conversioni

Azione che viene conteggiata quando un utente interagisce con il tuo annuncio, ad esempio quando fa clic su un annuncio di testo o vede un annuncio video e, in seguito, esegue un'azione che hai definito come importante per la tua attività, come un acquisto online o una chiamata alla tua attività da un telefono cellulare.

Tasso di conversione (CVR)

(clic / conversioni). La frequenza con cui un clic genera una vendita o un'azione specifica su un sito web.

Le conversioni sono ciò che la maggior parte degli inserzionisti cerca, sia che si tratti di potenziali nuovi clienti odi vendite. Non esiste un unico punto di riferimento per i tassi di conversione tra i vari settori; possono variare notevolmente da inserzionista a inserzionista.

Una variazione del tasso di conversione può essere semplice come la stagionalità o complessa come un panorama aziendale in evoluzione nel settore di riferimento.

Alcuni controlli rapidi che è possibile eseguire per esaminare i tassi di conversione decrescenti includono:

  • Verificare che il codice sulla pagina web che si desira monitorare funzioni ancora correttamente.
  • Verificare che gli URL di destinazione siano ancora funzionanti.
  • Esaminare le query di ricerca per vedere se gli annunci vengono pubblicati per ricerche non correlate (Search Query Report).
  • Assicurarsi che il testo dell'annuncio non sia obsoleto (utilizzando codici promozionali scaduti, vecchi prezzi, ecc.).
  • Verificare che nessuna delle parole chiave o annunci non sia stata approvata.
  • Verificare che non vi siano conflitti tra parole chiave positive e negative.

 

Costo per Acquisizione (CPA)

(costo / acquisizione). Quanto costa sostenere ogni conversione a pagamento.

La conversione richiede una determinata azione da parte dell'utente quando raggiunge la pagina dell'inserzionista, significhi questo iscriversi a un elenco, scaricare software o acquistare un prodotto.
Il costo per conversione è il costo effettivo pagato per ottenere una vendita o un lead. Supponiamo di spendere $80 in clic e ottenere due vendite: il costo per conversione risultante sarebbe di $40.

 

Valore Medio dell’Ordine (AOV)

(valore delle conversioni / conversioni). Quanto spende in media per ogni ordine un acquirente. Utile per capire se si sta convertendo in maniera efficiente.Infatti comparandolo al CPA si può capire se il costo per attrarre un nuovo acquisto sia più alto o più basso di quello di che viene speso dal consumatore nell’acquisto.

  • CPA > AOV: non c’è efficienza visto che il costo per acquisizione è più alto della spesa nelle singole conversioni.
  • CPA < AOV: c’è efficienza perché il costo per attrarre un nuovo acquisto è più basso dell’effettiva spesa fatta dall’acquirente.

 

Entrate (All Conversion Value)

(AOV * conversions). La quantità totale di entrate derivante da tutte le vendite.

 

Ritorno sulla Spesa Pubblicitaria (ROAS)

(entrate / costo totale). Quanto si guadagna (o si perde) per rispetto alla spesa in pubblicità.

ROAS è il rendimento che si ottiene sulle spese PPC e lo si può calcolare dividendo il profitto di una campagna pubblicitaria per il costo di quella campagna pubblicitaria.